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Rappresentano l'elemento verticale della struttura.
Per lunghezza e finitura sono differenziabili in:
PN pilastri di serie
PF pilastri fuori
serie
La connessione dei pilastri tra loro avviene per sovrapposizione
delle armature. La sovrapposizione è ottenuta
inserendo i ferri sporgenti del pilastro superiore in
apposite tasche nervate ricavate sulla testa del pilastro
inferiore.
Il getto del solaio o opportuni pregetti delle tasche
consentono la solidarizzazione.
I pilastri sia i tipi PN che i tipi PF hanno sezione
40 x 25 con smussi 1.5 x 1.5
40 x 40 con smussi 1.5 x 1.5
40 x 50 con smussi 1.5 x 1.5
40 x 60 con smussi 1.5 x 1.5
la lunghezza massima per i tipi PN = 500 cm
per i tipi PF = 900 cm
I tipi PN sono prodotti sulla linea dinamica i tipi
PF sono prodotti su casseri statici in batteria ad apertura
oleodinamica.
La produzione su casseri statici caratterizza i pilastri
a faccia vista per portici o strutture particolari.
Le armature di confezione sono realizzate saldando per
punti i ferri longitudinale alle staffe.
Le staffe sono realizzate con sovrapposizioni a squadra
pari a 8 cm. Il passo di regolamento viene ridotto in
corrispondenza della testa e del piede a 6 cm per un'altezza
di 60 cm.
Per poter facilitare il temporaneo posizionamento dei
pilastri l'uno sull'altro nella testa superiore dei
pilastri e nella inferiore sono previsti due bicchieri
di plastica Ø 62 mm profondità 17cm con
bordi raccordati, possono essere posizionati in asse
o disassati.
Nei bicchieri, durante la fase di montaggio, sono posizionati
spezzoni di tubo per centrare e tenere in quota il pilastro
superiore.
I tubi sono del tipo SS liscio commerciale.
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Le tasche sono nervate nella parte interna secondo
un profilo che consente l'ingranamento fra getto di
prefabbricazione e getto di completamento.
Un foro trasversale, all'altezza di 80 cm dalla testa
del pilastro, consente l'inserimento di una barra per
il sollevamento del componente in verticale.
Le armature dei pilastri, secondo i metodi di calcolo
applicati, sono tutte incorporate. Si indicano tuttavia
come armature integrative, le armature che fuoriescono
dal pilastro e che sostituiscono per sovrapposizione,
le armature di minima domandate per pressoflessione
dal calcolo nel corpo centrale del pilastro.
Le armature integrative nel pilastro come nella trave
hanno quindi la funzione di armature di nodo
Peso unitario:
250 Kgml sezione 40x25
400 Kgml sezione 40 x 40

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