Toscana Soltravi > Procedimento strutturale K

Tutte le strutture sono assoggettabili al procedimento strutturale da noi prodotto.
Le uniche limitazioni discendono dal peso dei componenti elementari che, essendo soggetti a movimentazione mediante gru a torre, devono essere contenuti a seconda dello sbraccio entro un carico massimo.
E' possibile prefabbricare strutture per civili abitazioni, scuole, edifici per il terziario, piccoli capannoni, palestre, parcheggi multipiano, villette ED IN GENERE OGNI TIPO DI STRUTTURA CHE RISULTI REALIZZABILE CON LA COMBINAZIONE DEI COMPONENTI ELEMENTARI, CHE FANNO PARTE DEL PROCEDIMENTO O CHE POSSONO ESSERE PROGETTATI PER INTEGRARLO.
La disponibilità della TOSCANA SOLTRAVI ad ogni tipo di soluzione tecnica e l'apertura progettuale dei consulenti della committenza rendono possibile la soluzione dei più complessi problemi sul piano tecnico-economico.
Il risultato che siamo in grado di garantire è un sottosistema a COSTI E TEMPI CERTI

Il procedimento di prefabbricazione strutturale K si caratterizza per l'individuazione di un certo numero di componenti base prodotti nel cantiere di prefabbricazione, uniti nel cantiere di montaggio secondo nodi realizzati con armature integrative e getti di completamento in opera.

Il Sistema K è attualmente in Italia il più diffuso sistema di prefabbricazione lineare civile.
La caratteristica base del procedimento costruttivo K è la più completa progettabilità dei componenti nelle dimensioni, finiture e tolleranze, dei giunti di costruzione e delle armature incorporate e di continuità.


L'utilizzo di componenti elementari semplici e la progettabilità di nodi, finiture e tolleranze determinano le condizioni per individuare un SISTEMA STRUTTURALE APERTO.

Alcuni componenti, come travi e pilastri, sono dimensionalmente ottimizzati e rappresentano le costanti del sistema. Gli altri componenti variano per misure forma e finitura secondo le previsioni di progetto.
Il catalogo dei componenti e dei nodi, insieme ad una corretta definizione delle tipologie di finitura superficiale e delle tolleranze dimensionali sono gli strumenti di entrata nel Sistema Aperto.
L'utilizzo del catalogo "aperto" di componenti, consente la formazione di biblioteche per la gestione su computer sia delle possibilità combinatorie sia del disegno dei componenti stessi.

Il procedimento di individuazione dei componenti può essere eseguito su qualsiasi struttura anche successivamente all progetto di massima.
E' possibile inoltre l'inserimento parziale di alcuni componenti prefabbricati all'interno di processi costruttivi "tradizionali".
La lista dei componenti può essere integrata da elementi particolari che il progettista abbia individuato.

Possono essere prefabbricati inoltre componenti multipli rappresentanti parti d'immobile di una certa complessità funzionale o parti ben determinate di un insieme